Agosto Rezzamastrella, invito ad una tossicodipendenza

Qui ci sono tutti gli appuntamenti con gli spettacoli Rezzamastrella che andranno in scena durante il mese di agosto. Vi consiglio di prendere carta e penna e di segnarvi date e luoghi per vedere qual è la più vicina a voi, oppure di salvarvi queste cartolinette e di condividerle con gli amici più cari (ma anche con gli stronzi). Antonio Rezza e Flavia Mastrella sono due artisti di incredibile levatura che da anni distruggono tutte le regole della sintassi teatrale, cinematografica e artistica.
Non è perché lavoro per loro, ma unicamente per la vostra salute psicofisica che vi consiglio, se non l’avete mai fatto, di vedere un loro spettacolo (e se l’avete già fatto non avete certo bisogno di me per ritornarci).
Nella mia vita c’è stato un prima e un dopo Rezzamastrella. Ovviamente “dopo” averli conosciuti non ho più potuto farne a meno. Per questo vi consiglio di andare a vederli. E vi auguro una tossicodipendenza lunga e inevitabile come la mia.

Ps- Per essere aggiornati costantemente su Rezzamastrella vi consiglio di seguire la pagina Fb e il profilo Twitter (e già che ci siete non starei certo a disdegnare Instagram). Durante il tour di agosto avrò la fortuna di seguirli e farò un live spietato di tutti gli appuntamenti.

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Nella tv che voglio io

Nella tv che voglio io c’è molto spesso Corrado Guzzanti, vi appare come ospite, come attore, come conduttore, ha programmi interi tutti suoi ed emerge anche molto spesso negli altri palinsesti sotto forma di estratti video e citazioni.
Nella tv che voglio io chi non capisce Corrado Guzzanti deve stare zitto e non parlare, fare scrivere tuittare tv finché non ha imparato a memoria Il Grande Raccordo Anulare e l’ha cantato a squarciagola per nove giorni buoni.
Nella tv che voglio io l’Aiart non esiste, il Medioevo è un momento bellissimo e lontanissimo della storia dell’umanità rievocato talvolta su youtube da Dario Fo e da certi dipinti in certe chiese gotiche.
Nella tv che voglio io si può dissacrare, bestemmiare, blasfemiare, tutto in serenità. Tra amici.
Nella tv che voglio io Antonio Rezza ha (ancora) un programma in tv che si chiama Troppolitani e viene trasmesso dopo Blob al posto della cara Bice Valori.
Nella tv che voglio io Blob viene trasmesso tre volte al giorno.
Nella tv che voglio io Corrado Augias ha un programma che dura da dopo colazione a prima di cena. Certe volte glielo manda avanti Vladimiro Polchi ma poi torna Lui.
Nella tv che voglio io Alberto Arbasino è un conduttore, Nanni Moretti è un ospite, ha 24 anni, sta girando Ecce bombo e discute di cinema con Mario Monicelli che lo avverte della imminente fine della mostruosa macchina del cinema americano mentre delle femministe con dei gonnoni ampi e degli stivali molto alti fumano nello studio televisivo con grande nonchalance.
Nella tv che voglio io a Che tempo che fa da Fabio Fazio ci vanno un sacco di ospiti scoppiati e lui si congeda amorevolmente da loro con un fraterno “Ciao, e buon rehab”.

Nella tv che voglio io.

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La tenuta in borghese

La tenuta in borghese non si discosta molto da quella ufficiale anche se l’involucro borghese nasconde sotto il suo tessuto una persona in completo atteggiamento di relax, in totale desabillon, in assenza assoluta di responsabilità.

tratto da Non cogito ergo digito, romanzo di Antonio Rezza