Sorrentino come Spinaceto pensavo peggio*

Alcune considerazioni sparse su La Grande Bellezza, nuovo film di Paolo Sorrentino:

La Grande Bellezza è un film su Roma e su quelli che c’hanno la casa piena di Super ET Einaudi.

A Sorrentì je piace esagerà. Non è la prima volta. Mò pare che non lo sapevate.

A Romanord il film è uscito prima.

Come si accende e si ciuccia una sigaretta Toni Servillo non l’ha fatto nessuno mai. Provateci. Proprio così non ci si riesce. Un po’ Don Draper forse, ma nemmeno.

Cosa è successo da piccolo a Sorrentì con le suore?

Il coro di hostess al Fontanone che palle.

Io sono una fan di Sorrentì. No matter what. No matter how many fenicotteri e suore ci stanno. Il mio fan club si chiama “I love Sorrentì for Titta Di Girolamo reasons”.

Gli altri registi che parlano male del film è l’invidia perché nei loro non ci sarà mai Serena Grandi a pippare.

Io a certe serate zoccole dell’Alpheus ho visto anche di peggio.

Provateci voi a tirare fuori un nome figo come Jep Gambardella.

I coinquilini limonatori: <3.

Come sono guardati i coinquilini limonatori da Servillo e Verdone. Guardiamo i film di Sorrentino per questo.

Quella “madre e donna” è la Mazzantini, vè?

Nella mia sala grande disappunto, stupore, sconcerto, grida e schiamazzi alla vista della pancera di Servillo. Anche nella vostra?

Nella mia sala Fanny Ardant è stata scambiata per Ivana Trump. Da me.

Io me lo immagino com’è andata quando Sorrentì ha chiesto a Fanny Ardant di partecipare. «Fannì, c’hai voglia di vestirti da miliardaria e farti incontrare n’attimo e morire dietro da Toni?» «Bien sûr Paolò, pare che non posso fare altro io nei film tuoi».

Ma quei due che sapevano fare bene una cosa, cos’è che sapevano fare bene?

Aò, Sorrentì e Servillo se so’ proprio trovati.

Sabrina Ferilli ha le smagliature sulle zizze. Allora non solo io.

Sabrina Ferilli a fa la grezza è proprio brava, nun je se po’ di gnente.

Oh, sulla selezione musicale Sorrentì è sempre una certezza.

Già dal trailer/spot per l’Unesco sul centro storico di Roma passeggiato da Servillo si potevano capire tante cose.

La redattrice nana è un tajo.

Neanche un lucchetto?

Iaia Forte è una figa. Non andrò mai più a vedere uno spettacolo di tre ore di Ronconi soltanto perché c’è lei ma è una figa.

Francamente i bambini che corrono felici nei cortili dei film mi hanno rotto il cazzo.

Ma Pasotti chi era quello con tutte le chiavi?

Inserire la parola “Facebook” in un’opera artistica della modernità non è una necessità imprescindibile.

Isabella Ferrari ammazza se s’è invecchiata.

Nei titoli di coda pensavo si arrivasse fino a Ponte Milvio. Invece poi no.

20130601-233354.jpg

*Status de n’amico mio

Annunci

One thought on “Sorrentino come Spinaceto pensavo peggio*

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...